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COMUNICATO UFFICIALE 12 DICEMBRE 2003

Il gruppo si è formato nel 1993 per idea di una 30na di ragazzi del rione Salviano desiderosi di sostenere la causa dell' UNIONE SPORTIVA LIVORNO, il nostro nome, per quanto suoni strano, è mutuato dall' ultimo uomo bandiera che abbia vestito la nostra adorata casacca nonché artefice di un indimenticabile vittoria contro il pisa MIGUEL VITULANO.

Il gruppo, fermo restando le idee dei singoli individui, non è ufficialmente schierato politicamente.
Ci siamo da subito posizionati in Curva Sud intenzionati a trasformare la curva lato Ardenza, mai popolata da tifo organizzato, in un settore che partecipasse al sostegno alla squadra, per anni ci siamo adoperati nel coinvolgere le persone allestendo coreografie importanti ed essendo presenti un ogni luogo col nostro calore e la nostra passione, anni di sacrifici per tutti, il risultato è stato quello di veder crescere una curva che, fermo restando il valore storico della Nord, si è saputa distinguere.
Al termine del campionato 2001/02 culminato con la promozione in Serie B si è presentata l'occasione di "trasferirci" in curva Nord, occasione che abbiamo deciso di cogliere considerando molteplici aspetti che avrebbero messo in discussione una seria presenza Ultrà in Curva Sud, l'ampliamento del settore ospiti in primis e l'eventuale "prestito una-tantum" dell'intera Sud a tifoserie numerose ci hanno indotto ad una riflessione culminata con la decisione di abbandonare la curva dove siamo nati ed ad unirci ai ragazzi della Nord per partecipare, e se possibile migliorare, il tifo del Livorno.

Il nostro derby, l'unico che riteniamo veramente di poter definire tale, è quello con i "Merdazzurri" di Pisa. Impossibile rendere l'idea della passione, del calore e del significato che riveste per Noi il vivere allo stadio questo storico antagonismo che va oltre l'aspetto sportivo.
Per tutti coloro che volessero approfondirne l'aspetto "calcistico" proponiamo due distinte sezioni, una dedicata agli adesivi "antipisani" e l'altra a foto di derby passati e recenti.

Perché ogni squadra dovrebbe avere i suoi tifosi

Una squadra ha sempre bisogno del supporto dei suoi tifosi e sostenitori se vuole migliorarsi e riuscire ad ottenere il maggior numero di successi possibile. Questo perché l’autostima, la grinta e l’energia di un gruppo risentono dell’approvazione e del sostegno dimostrato da persone che credono in ciò che tale gruppo sta facendo o nel progetto che si è deciso di portare a termine. Il rapporto che si crea fra una squadra e la sua tifoseria è qualcosa di unico e speciale, capace di andare al di là della conoscenza personale.

Ovviamente, infatti, non sempre è possibile avere l’opportunità di incontrare e conoscere di persona i propri giocatori preferiti o gli atleti che siamo soliti sostenere durante la loro carriera sportiva. Ma ciò non è motivo di un rapporto superficiale quanto più della nascita di una relazione di solidarietà ed empatia che può trascendere la distanza, l’età e la provenienza. Tale rapporto si base sull’ammirazione e sul riconoscimento del valore dimostrato da un atleta durante una particolare prestazione o della crescita sportiva che lo ha visto protagonista.

I tifosi sono coloro che spronano i giocatori a dare il meglio di sé e a migliorare le proprie performance sportive: è proprio grazie alla loro presenza che gli atleti trovano l’energia e la carica necessaria per superare qualsiasi ostacolo e focalizzarsi sempre su nuovi obiettivi e risultati. In questo senso, potreste vedere una partita del vostro sport preferito direttamente dal vivo e provare sulla vostra pelle cosa significa incitare una squadra, cantare cori insieme ad altre persone e congratularsi con i giocatori per gli ottimi risultati conseguiti.

Anche in caso negativo, e cioè quando il risultato della partita in questione non è quello che si era immaginato, vale la pena vedere come funziona nella realtà una gara ufficiale, come i giocatori interagiscano fra di loro e diano il massimo per cercare di vincere e raggiungere il traguardo prefissato. Fatevi accompagnare da amici, parenti, fidanzati e escort Italia dal http://www.escortforumit.xxx e condividete insieme a loro tutto l’entusiasmo e la passione per lo sport, qualunque sia la vostra attività sportiva preferita.

Tanti sono i modi attraverso cui dimostrare la propria comprensione e co-partecipazione durante una competizione sportiva. Fra i più comuni spiccano di certo i canti, i cori, le danze, i motti e le mascotte, manifestazioni di interesse verso la propria professione apprezzate da atleti di tutto il mondo. I più originali dipingono i propri volti con i colori della squadra del cuore, creano, di loro spontanea iniziativa, pagine web e siti di contenuto relativi alla propria passione sportiva o scelgono di collezionare oggetti come francobolli, scarpe, magliette e gadget che possa far ricordar loro quella gara ufficiale di cui sono stati testimoni e che si è presa uno spazio importante della loro mente e del loro cuore.

Non c’è un metodo più efficace di un altro, ciò che conta è continuare a sostenere giocatori e squadre per mostrare al mondo la bellezza dello sport e l’importanza della solidarietà umana, soprattutto quando si parla di impegno, fatica, sforzo e dedizione o escort dal http://www.escortforumit.xxx/escorts/city_it_torino.